La Film Commission Torino Piemonte è stata una delle prime realtà del genere in Italia, seguita negli anni da molte altre regioni e città, ed è una delle associazioni più attive nel proporre alle case di produzione location ordinarie e straordinarie per il grande cinema ma anche per la fiction televisiva e le produzioni indipendenti. Sul sito web Fctp, recentemente rinnovato, si scopre chi è in città, registi, attori, troupe, e in quali luoghi gireranno. Oggi vanno in scena il Giallo di Dario Argento con Adrien Brody e Emanuelle Seigner e il maestro Marco Bellocchio con il suo Vincere, ma in giro per le reali strade e residenze sabaude sono passati anche di recente il Divo Andreotti di Paolo Sorrentino, premiato a Cannes, e i divi del Sanguepazzo di Marco Tullio Giordana, che sempre sulla Croisette ha raccolto grandi applausi.
Senza dimenticare i titoli che hanno fatto delle location piemontesi in cui sono ambientati dei veri luoghi di culto e di visita turistica per gli appassionati spettatori cine-televisivi. È il caso di Agliè, diventata ormai la Rivombrosa prima della celebre Elisa e poi della figlia, dove i tour a tema sono affollati e richiestissimi, prevedono giri in carrozza e pernottamenti in loco con partenze da tutta Italia e programmi su misura, per singoli o in gruppo. Sulla scia di quanto accade in giro per il mondo in realtà ben più esposte, come la New York di Sex & the City, meta di un organizzato cineturismo che propone itinerari dettagliati e modulari, con tempi di percorrenza, luoghi che si potranno visitare e servizi accessori per godersi al massimo la cine-esperienza.
Indagato dagli studiosi in USA in Gran Bretagna da ormai un decennio, il cineturismo è per l’Italia una scoperta più recente, che oltre a Rivombrosa conta altri casi di luoghi cult come Porto Empedocle, che in onore al Commissario Montalbano, ha deciso di ribattezzarsi Porto Empedocle Vigata o la spiaggia e le strade di Procida e Salina di Troisi e del suo Postino.
E non è un caso che il festival internazionale della vicina Ischia abbia scelto di orientarsi proprio sulle location e sui film che meglio valorizzano un territorio e la sua cultura. Si chiama proprio Ischia Film Festival e nella prima edizione, nel 2003, premiò Respiro di Emanuele Crialese. Negli anni, con la crescita delle potenzialità di comunicazione del mezzo cinematografico, il festival si è allargato, ospitando anche la Borsa internazionale delle Locations e del Cineturismo, in cui cinema e territorio diventano oggetto di dibattiti a carattere internazionale e, novità del 2008, anche una sezione dedicata al Product Placement, che si propone come luogo di incontro e di felice integrazione tra i modi e i tempi del cinema e quelli della comunicazione d’impresa.
Sotto la direzione di Michelangelo Messina, la sesta edizione, che inizierà il prossimo 23 giugno prevede 7 giorni di proiezioni tra sezioni competitive e non, con corti, documentari e cortometraggi che verranno proiettati tra il Castello Aragonese, la Torre di Michelangelo e il Veliero Tortuga. Intorno, convegni, dibattiti e un’area espositiva dedicata a film commission ed enti territoriali.
Per saperne di più:
Film Commission Torino Piemonte www.fctp.it
Ischia Film festival
23 -29 giugno 2008
www.ischiafilmfestival.it |