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Rinnovo la casa!
Suggerimenti e consigli per dare un volto nuovo alle stanze, dagli accessori, alle luci, ai colori. Tutto ciò che ci vuole per migliorare la propria casa. Prodotti, filosofie e fai da te.
Che fare per rendere nuovo e piacevole un luogo conosciuto e un “già visto” quale la nostra vecchia casa?
Lo abbiamo chiesto a Claudia Piolatto, giovane architetto torinese, che ci ha suggerito un metodo rapido ed efficacissimo per rinnovare la casa senza dover realizzare opere di muratura: cambiare i colori!
In Italia, ci spiega, l’uso del colore in architettura ha attraversato fasi ascendenti e discendenti: ma da qualche anno, grazie anche all’influenza del paesi nordici sulla nostra cultura della casa e del modo di viverla (basti pensare al successo dello stile Ikea), inizia ad essere sempre più apprezzata e ricercata la figura dell’architetto del colore, colui che non solo progetta gli spazi e suggerisce i colori più adatti ad un determinato ambiente, ma è anche un po’ psicologo e cerca di creare l’ambiente cromatico più adatto alle esigenze del committente.
Dice Claudia:"un trucco per scegliere i colori in casa? Chiudi gli occhi, pensa a un posto in cui senti a tuo agio, felice, anima e corpo rilassati. Sicuramente quel luogo ha dei colori. Quali sono? Mantieni quei colori nella memoria e cerca un fotografia o un'immagine in cui siano presenti, hai trovato I colori della tua casa! Bisogna decidere come combinarli, se fare delle tinte piene, delle righe, dei disegni, dei particolari o degli inserti in carta da parati".
L’impulso di cambiare le tinte non nasce da un superficiale capriccio estetico, ma da una profonda esigenza psicologica: un periodo dell'esistenza si sta concludendo e ne sta iniziando uno nuovo. I colori dei nostri spazi, quindi, non possono essere scelti secondo il caso o l'abitudine, devono rispondere a una precisa esigenza psicologica.
Da alcuni anni, grazie anche al ritorno in auge di una disciplina antichissima quale è la cromoterapia, anche gli scienziati più scettici si sono trovati ad ammettere che esiste un’influenza positiva/negativa dei colori sui nostri stati d’animo e che essi hanno addirittura particolari effetti sul funzionamento dell’organismo. Detto questo, precisa la nostra amica color designer, è da sfatare il mito secondo cui alcuni colori si possano usare solo in alcune stanze (es. il rosso accelera i battiti dunque non fa dormire) poichè il colore ha una componente sia oggettiva che soggettiva e dunque a seconda del proprio modo di essere si possono utilizzare in qualsiasi luogo: l'importante è che l'uso degli stessi sia equilibrato.
Elena Marcon
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