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| h.a.rt messaggi di metallo |
| Una delle più innovative chiavi di lettura del messaggio artistico contemporaneo sta senza dubbio nella contaminazione tra arte visuale e materiali di utilizzo prettamente industriale |
La migrazione verso il sentimento, l’emozione
visiva, l’irrazionale di un oggetto concepito per il
concreto crea un “trauma tattile” unico: è come
se bulloni, leve, ruote dentate, olio combustibile,
sirene, fanali, costituissero improvvisamente
un’opera d’arte capace di evocare gli stessi
brividi che giungono dinanzi a un quadro dipinto,
comunemente associato al concetto di arte. H.a.rt
è semplicemente tutto questo. Il messaggio
visivo – sia esso un tratto originale o una
fotografia riprocessata – si insedia e solca superfici
metalliche, plastiche, conferendo all’insieme un
sapore metropolitano, cyber, che ricorda l’impatto
sonoro dei “massive attack”, le sensazioni di shock
cromatico evocate dallo stile Andy Wahrol.
Leonardo Laviano e Stefania Rolle sono saltati sul
treno in corsa di processi industriali destinati alle
matrici metalliche di stampa e alla costruzione e
all’assemblaggio di stand fieristici per dirottarlo
senza paura verso più ignoti e contorti binari
dell’arte visiva. Si tratta di installazioni anche
di grandi dimensioni dove il comune oggetto
metropolitano come una montagna russa, si
evolve e diventa un drago cibernetico senza
testa che urla il suo silenzio metallico, colpito
in modo violento e policromatico dalla luce
dell’ambiente in cui si insedia. Semplici
tratti che evocano più la costruzione di un
logotipo che la sinterizzazione di figure
umane, definiscono campiture di plexiglass
dai colori violenti che, unite insieme una
sopra l’altra, creano immagini dai colori
vividi, di grande impatto, liberi da ogni catena
che può derivare dall’uso manieristico della
sfumatura.
Anche le dimensioni non sono più una
discriminante: l’opera d’arte non è più un
oggetto – si tratta di un grappolo di bit capaci
di trasformarsi in una superficie
enorme che colonizza la parete di
un palazzo, piuttosto che ridursi
fino ad adagiarsi sul palmo di una
mano. H.a.rt è reinterpretazione
del reale attraverso nuove chiavi di
lettura ed è essa stessa nuova ogni
volta, essendo capace di rileggere
se stessa su nuove superfici, in
nuove dimensioni. Alcuni frammenti
di testi di canzoni composte da
Leonardo sono diventati parte
integrante di diverse opere, mentre
la spiccata sensibilità cromatica
di Stefania è stata indispensabile
per la contestualizzazione e
l’allestimento delle opere nella
scelta e nell’accostamento di
materiali contrastanti.
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Luca Licata |
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