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| La fetta più buona |
| Quando la torta fa parte della cultura |
Guido Gozzano definiva "il garbo parigino di Torino". Più che in altre città, la torta, e quindi il luogo che definiremo torteria, è radicata nella cultura e nelle abitudini dei torinesi, per la prima colazione, per il pranzo, per una pausa durante il pomeriggio, che da bambini chiamavamo merenda. Entriamo dunque in questo fantastico mondo con lo spirito entusiasta del bambino goloso che spalanca gli occhi davanti ai colori, ai profumi, alla magia che può essere emanata da una semplice e meravigliosa fetta di torta.
Olsen
L’insegna è un piccolo bignè che s’intravede da via Garibaldi, entrando in via Sant’Agostino. Un piccolo paese delle meraviglie che in vetrina non ha cappellai matti o lepri marzoline ma una quantità straordinaria di torte dal sapore di casa. Calore e profumi inebrianti che invitano gli avventori a sedersi in quei pochi e minuscoli tavolini del locale. Accompagnate da una eccellente varietà di tè e cioccolate, potrete gustare le torte che spaziano dal cioccolato ai frutti di bosco, senza dimenticare quelle salate e vegetariane, più gettonate nella pausa pranzo. Cinzia e Antonio, i proprietari, si ispirano a ricette francesi o, nei mesi più freddi, a quelle del nord Europa. Le torte sono rigorosamente fatte a mano, dalla forma irregolare ma per questo ancora più desiderabile. L’aria che si respira è quella di casa con i paioli di rame appesi alle pareti dai colori caldi vicino ai mobili antichi. Un luogo in cui incontrarsi, chiacchierare, scrivere, riflettere, nella maniera più dolce possibile. Via Sant'Agostino 4 bis
Berlica Barbis
"Leccarsi i baffi", questa in piemontese la traduzione del simpatico nome di una torteria suggestiva e accattivante che si trova vicino al Po su corso Moncalieri. Il locale è diventato in breve tempo un punto di riferimento. Aperta tutti i giorni (tranne il lunedì pomeriggio) dalle 6.30 del mattino fino a oltre mezzanotte, la torteria ospita chi vuole deliziarsi con una vasta varietà di torte dolci e salate, più di cento qualità di the e tisane e gli originali Caffè della Peppina, firmati Lavazza, ma resi unici da una personale creatività. Le torte dolci spaziano dalle crostate alla marmellata a quelle preparate con il cioccolato in una quindicina di varianti, così come le torte salate di verdure e ratatuille. Da non perdere una delle principali specialità di casa, la fondue di cioccolata nel fornelletto con pasticcini o frutta. Corso Moncalieri 212.
Peyrano
Il nome Peyrano a Torino comincia a fare rima con cioccolato intorno al 1920 quando Antonio decide di intraprenderne la lavorazione trasformando il vecchio laboratorio di famiglia. In pochi anni il cioccolato Peyrano assurge a tale fama da sedurre perfino la famiglia reale che, come si legge in un documento, inviava, per conto della Regina, la marchesa Della Valle di Pomaro, sua dama di corte, ad acquistare le scatole di cioccolatini. Tre sedi a Torino, una delle quali è il vecchio laboratorio di corso Moncalieri, in cui si producono giornalmente prelibatezze quali gianduiotti, pralines e le famose cialde, le tavolette tonde di puro cioccolato fondente e nocciole piemontesi intere. E, nel cuore della città, in corso Vittorio Emanuele, Peyrano ha di recente inaugurato un "angolo del caffè".
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Enrico Cinaschi |
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