La Torino che danza: itinerario ballerino per la città

Ci sono giornate internazionali un po’ per tutto. Alcune passano più inosservate, altre invece ci toccano più da vicino e riempiono per ventiquattro ore i titoli dei giornali e le bacheche dei nostri social network. Siamo pronti a scommettere che il 29 aprile, Giornata Internazionale della Danza, sarà una del secondo tipo.
Istituita nel 1982 dall’Unesco, è diventata un’occasione per sfogarsi sulla pista da ballo, qualsiasi sia il tipo di danza che preferiate.
Se vi va di scatenarvi un po’ a Torino, ecco qualche idea per passeggiare per le vie della città a ritmo di musica (con tante musiche diverse, provenienti da ogni parte del mondo), almeno durante la Giornata Internazionale della Danza.
Un itinerario che passa attraverso i teatri, ma anche tra i locali, e arriva in luoghi insoliti, come i padiglioni del Lingotto Fiere.

Quartiere Aurora: Tango

Torino è ormai da molti anni un importante punto di riferimento per il tango argentino in Italia. Tantissime sono per gli appassionati le occasioni di ritrovo in città, con scuole molto accreditate per imparare i passi di uno dei balli più sensuali del mondo. Non a caso, dal 18 al 22 aprile, si è svolto come ogni anno a Torino l’International Torino Tango Festival, un appuntamento ormai consolidato (siamo quest’anno alla diciannovesima edizione), atteso da appassionati e da amatori, che possono approfondire in questa circostanza la conoscenza del tango. Una manifestazione ideata da Marcela Guevara e Stefano Giudice, ballerini di fama mondiale, che hanno contribuito a fare di Torino una delle tante città “tanguere” sparse nel mondo. La serata più “caliente” di tutta l’edizione 2019 è stata quella di lunedì 22 aprile, quando lil Club Almagro di via Perugia 20 (sede tra l’altro della scuola di tango di Marcela y Stefano) ha ospitato la “Fiesta de Despedida”, la serata finale del festival.

San Salvario: Liberi Danzatori
Si ritrovano, molto semplicemente, per ballare. Musiche diverse, stili diversi, in totale libertà. Seguiteli su Facebook, o andate direttamente a vederli (e a partecipare alle libere danze) ogni giovedì sera alla Casa del Quartiere di San Salvario: si trovano lì, e la loro porta è aperta a chiunque abbia la passione della danza.

Barriera di Milano: Pizzica e Taranta
Arrivata fin dal profondo Sud, la mania della pizzica e della taranta ha invaso Torino già da diversi anni e non se n’è mai più andata. Non per niente il morso della tarantola fatica a guarire, e il ritmo delle musiche salentine (e calabresi) resta nel sangue per sempre. Una compagnia che, oltre ad attivare tanti corsi adatti a tutti i livelli, propone anche momenti culturali e di ballo collettivo (come gli “aperitivi pizzicati” nei locali della città) è la Paranza del Geco, formata da circa una trentina di artisti tra ballerini, musicisti, cantanti e performer. Se iniziate a frequentare loro e le loro serate, c’è da scommettere che rimarrete tarantolati per sempre. Le serate si svolgono un po’ ovunque, ma la sede della scuola si trova in via Gressoney 29/b.

Centro e Valentino: Musica da discoteca
C’è stato un tempo in cui, complici personaggi come Gigi d’Agostino e Gabri Ponte, la scena della musica notturna torinese aveva valicato i confini, arrivando a essere ballata un po’ ovunque. C’è stato poi un periodo in cui la notte torinese è diventata “alternativa”, e a ballare si andava ai Murazzi. Oggi sono passati entrambi quei periodi, ma per fortuna le discoteche in città non mancano. La zona che ne ospita di più (o quantomeno che ospita quelle più cool, probabilmente, è da sempre la zona tra il centro e il Parco del Valentino).

Mirafiori: Balli Folk
C’è sempre grande attenzione verso i balli folk, che sono a volte anche il modo per rivendicare un’appartenenza geografica o culturale. Come i balli occitani, ad esempio, che sono protagonisti anche di una serie di festival estivi all’aperto. Se vi interessano le musiche folk e popolari potete provare a fare un salto alla sede di Artefolk (www.artefolk.it), in piazza Basilicata 6: di sicuro troverete qualche corso o qualche appuntamento che fa per voi. Dal quartiere Mirafiori al centro, a occuparsi di musica folk a Torino è anche il FolkClub, in via Perrone 3bis, un’associazione con 52mila soci che produce una stagione di concerti di qualità.

Pozzo Strada: Danze ottocentesche
Balli in maschera, feste d’altri tempi, movimenti regali che riportano a un passato visto solo nei film. Tutto questo si può trovare, ad esempio, nella Società di Danza Torinese, un’associazione che rievoca, attraverso il Gran Ballo Ottocentesco, le musiche del periodo in cui l’Italia non era ancora unita, ma stava per diventarlo. Quadriglie, Valzer, Mazurke e danze figurate, tra bellissime riproduzioni di abiti da ballo Risorgimentali e le note di Verdi o di Strauss in sottofondo. Le lezioni settimanali si tengono al Centro Polivalente Venchi, in piazza Massaua 17 (o alla Sala da Ballo Metropaul, in via Frabosa 5).

Collegno: Balletto
La danza classica ha un fascino senza tempo: a Torino la si può vedere nei teatri (ad esempio al Teatro Regio, con il suo cartellone di Opera & Balletto) o praticare nelle scuole, sperando un domani di diventare un’etoile. Se siete appassionati del genere, date un’occhiata anche al cartellone di BTT, Balletto Teatro Torino, con quarant’anni di attività alle spalle e una formazione composta attualmente da sei danzatori internazionali che portano in scena i grandi classici e il balletto moderno. Il tutto, presso le Lavanderie a Vapore di Collegno.

Lingotto: Latino Americano
Le musiche latino americane sono sempre presenti a Torino: nei parchi cittadini la domenica, o nelle tante manifestazioni sul tema che si svolgono in città (spesso negli spazi del Lingotto Fiere). Le scuole dove imparare sono tantissime, testimonianza di una città che ha accolto moltissime comunità del Sud America che oggi portano un po’ dei loro ritmi sotto la Mole.

Centro: Flamenco
Il flamenco ha un fascino tutto suo, dato da quel misto di austerità e ritmo irresistibile, dai suoi abiti colorati, dalle chitarre dal suono seducente. A Torino un tempo c’era anche un festival dedicato, Flamenca, organizzato dall’associazione culturale Alma Flamenca di Elisa Diaz, in via Plana 5, che continua a essere uno dei punti di riferimento in città per chi vuole avvicinarsi al Flamenco (tra i vari corsi ce n’è anche uno che insegna lo spagnolo a ritmo di flamenco).

Fuori città: Country
Stivali e cappello da cowboy, abbigliamento a tema e tanta musica in stile western. Le serate country hanno da qualche anno invaso le serate torinesi, soprattutto in provincia, e sono davvero divertenti. L’associazione Old Wild West, ad esempio, organizza corsi e serate per imparare questa cultura e ballare questi ritmi del Nord America. Provate ad andare sabato 29 e domenica 30 giugno al Kinka Village di Pragelato, al Raduno Nazionale Country 2019: non crederete ai vostri occhi.

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